Ultimi giorni ed ultime ore prima della partenza sotto un vero e proprio nubifragio. Se il buon giorno si vede dal mattino auguri. Ad Orio stanno facendo i lavori di ampliamento, quindi la navetta del parcheggio ti lascia a circa 400 metri dall’ingresso…. sotto un nubifragio. Peccato che non ho a portata di mano il bagno schiuma così avrei fatto una bellissima e fresca doccia.

Incontro in aeroporto con il resto del gruppo e partenza in orario. Dopo uno scalo a Porto partenza per Madeira. Arrivo regolare con l’esperienza di rimanere librati in aria a Madeira causa il vento sostenuto. Avete capito bene, sospesi in aria. In fase di atterraggio l’aereo è rimasto sospeso in aria, sembravamo un gabbiano. Proprio vero che i piloti per questa rotta vengono scelti accuratamente perché oltre alle condizioni meteorologiche estremamente variegate (venti, temporali ecc.) devono confrontarsi con una pista particolare, allungata nell’oceano solo da pochi anni.

Recuperati i bagagli e storditi dal viaggio prendiamo le auto a noleggio e ci trasferiamo al residence. Dimenticavo… a Madeira non c’è bisogno di mettere leggi contro la guida in stato di ebbrezza, ci pensa la natura. Come? di seguito capirete.

Check in in albergo dove con mio stupore vedo un paesaggio bellissimo ed un appartamento molto accogliente con una magnifica terrazza. Compagni di stanza rispettosi e simpatici