La Giordania è un paese ricco di storia e cultura, e la sua posizione strategica lungo le antiche vie di comunicazione ha contribuito alla sua importanza storica, commerciale politica e militare. In particolare Petra era un nodo primario per la via della Seta, la via dell’Incenso e la Via Reale lasciando una ricca testimonianza del passato

Via Regia

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Spina dorsale della Giordania antica rotta commerciale che si estende per circa 300 km, collegando Madaba a Petra. Antica arteria commerciale, utilizzata anche dai mercanti per trasportare incenso e spezie con carovane di cammelli, permette di rivivere con i suoi siti l’intera storia Giordana e del medio oriente in generale.

La strada era un importante collegamento commerciale tra il Nord e il Sud della Giordania, e un’importante via di passaggio per pellegrini, eserciti e commercianti.

Percorrendo la viale reale si incontra il Monte Nebo, il Wadi Mujib, le rovine di Ar-Rabba, il Castello di Karak, Dana con la sua Riserva, il Castello di Shobak e Piccola Petra.

La Via Maris (viola), la Via Regia (rosso) e altre antiche vie di commercio del Vicino Oriente antico, ca. 1300 a.C.

La Via Regia è stata una via mercantile di vitale importanza nel Vicino Oriente antico. Partiva in Egitto e si allungava lungo la penisola del Sinai fino ad ‘Aqaba. Da lì svoltava verso settentrione e proseguiva verso Damasco e le sponde dell’Eufrate.

Numerosi Stati antichi, inclusi Edom, Moab, Ammon e vari domini Aramei dipendevano abbondantemente per i loro traffici dalla Via Regia. Essa cominciava in corrispondenza di Heliopolis, in Egitto, e da lì si dirigeva verso oriente alla volta di Clysma (moderna Suez), attraverso il Passo di Mitla e gli antichi forti egiziaci di Nekhl e Themed nel deserto del Sinai verso Eilat e ‘Aqaba. Da queste località la Via Regia girava a settentrione attraverso il Wadi Araba, oltre Petra e Ma’an alla volta di Adhruh, Sela (capitale di Edom) e Shawbak. Passava attraverso Kerak e il territorio di Moab verso Madaba, Rabbah Ammon/Philadelphia (moderna Amman), Gerasa (oggi Jerash), Bosra, Damasco e Tadmor (Palmira), finendo a Resafa sull’Alto Eufrate.

Della Via Regia parla la Bibbia:

«(17). Ti prego, lasciaci passare per il tuo paese, noi non passeremo né per campi né per vigneti, e non berremo l’acqua dei pozzi; seguiremo la strada principale senza deviare né a destra né a sinistra finché abbiamo oltrepassato i tuoi confini.

(18) Ma Edom gli rispose: «Tu non passerai sul mio territorio; altrimenti, marcerò contro di te con la spada».

(19) I figli d’Israele dissero: «Noi saliremo per la strada maestra; e se noi e il nostro bestiame berremo dell’acqua tua, te la pagheremo; lasciaci semplicemente transitare a piedi».

(20) Ma quello rispose: «Non passerai!» E Edom mosse contro Israele con molta gente e con mano potente.

(21) Così Edom rifiutò a Israele il transito sul suo territorio; perciò Israele si allontanò da lui.»

(Bibbia, Numeri, 20-17-21.)

Molte delle guerre degli Israeliti contro i reami dell’altopiano transgiordanico nel periodo del Regno d’Israele (e dei regni minori quali quello di Giuda) videro come protagonista la Via Regia.

I Nabatei usarono questo tragitto commerciale per trasportare beni di lusso come l’incenso e le spezie dall’Arabia meridionale. Durante il periodo romano, la Via Regia fu chiamata Via Traiana Nova. La Via Regia fu anche usata come importante via di pellegrinaggio per la Cristianità, dal momento che transitava attraverso numerosi importanti siti religiosi, come il Monte Nebo e al-Maghtas sulle rive del fiume Giordano. I musulmani la usarono come importante via del Hajj per raggiungere Mecca, fino a che i Turchi Ottomani costruirono la Tariq al-Bint (“Strada della Ragazza”) nel XVI secolo.

La via dell’incenso

La Via dell’Incenso (anche nota come la “Via delle Spezie” o “Via del Profumo”) era un’antica rotta commerciale che attraversava la Giordania e altre regioni, collegando il Mediterraneo all’Arabia, passando attraverso la Giordania. La Giordania, in particolare la città di Petra, era un importante punto di passaggio e di scambio lungo questa via. Da non dimenticare anche Quseir ‘Amra e Jerash.

La Via dell’Incenso collegava il Mediterraneo all’Arabia, attraversando deserti e montagne, e consentiva il commercio di incenso, mirra e altri prodotti pregiati.

La Via dell’Incenso ha influenzato profondamente la cultura e l’economia della Giordania, contribuendo allo sviluppo di città e al commercio di merci pregiate.

Via della seta

La Via della Seta, attraversava anche la Giordania. In particolare, la città di Petra,era un importante punto di snodo lungo una delle principali rotte della Via della Seta. La Giordania, con la sua posizione strategica tra Asia e Europa, era un passaggio cruciale per il commercio e gli scambi culturali lungo la Via della Seta. La Via della Seta non era una singola strada, ma piuttosto una rete di rotte che collegavano diverse città e regioni.