da wikipedia
Amman (in arabo عمان?, ʿAmmān) è una città della Giordania, capitale e città più popolosa dello Stato nonché capoluogo dell’omonimo governatorato. Sorge su 19 colli, a 758 metri sul livello del mare.
Le prime testimonianze di insediamenti nella zona risalgono all’VIII millennio a.C. e appartengono a un sito Neolitico, noto come ‘Ain Ghazal, dove sono state portate alla luce le statue più antiche del mondo di forma umana. Durante l’età del ferro, la città era conosciuta come Rabbath Ammon ed era la capitale del Regno ammonita. Nel III secolo a.C., Tolomeo II Filadelfo, faraone dell’Egitto tolemaico, ricostruì la città e la ribattezzò “Filadelfia”, rendendola un importante centro di cultura ellenistica. Sotto il dominio romano, Filadelfia era una delle dieci città greco-romane della Decapoli prima di essere governata direttamente come parte della provincia di Arabia Petrea. Nel VII secolo d.C. il Califfato dei Rashidun conquistò la città dai bizantini e le restituì l’antico nome semitico, chiamandola Amman. Per la maggior parte del Medioevo, Amman alternò periodi di devastazione e abbandono a periodi di relativa prosperità; a partire dal XV secolo fu in gran parte in stato di abbandono, situazione che si protrasse fino al 1878 quando le autorità ottomane iniziarono a stabilirvi una comunità di Circassi.
Il primo consiglio municipale di Amman è stato istituito nel 1909[1] e dal 1921 venne designata come capitale della Transgiordania, cosa che segnò l’inizio di una rapida crescita demografica essendo meta delle migrazioni da tutto il Levante, e a seguito di ondate di immigrati e rifugiati palestinesi nel 1948 e nel 1967, iracheni nel 1990 e nel 2003 e siriani dal 2011. Inizialmente l’area della città si comprendeva sette colline, ma agli inizi del XXI secolo arrivò a estendersi su ulteriori dodici. I suoi quartieri hanno preso il nome dalle colline (Jabal) o dalle valli (Wadi) su cui si trovano, come Jabal Lweibdeh e Wadi Abdoun. La zona più ad est è prevalentemente ricca di siti storici e ospitano spesso attività culturali, mentre la zona ad occidente è più moderna e funge da centro economico della città…… segue….
Conosciuta anche come città bianca, Amman è un crocevia di imperi che al loro passaggio hanno lasciato impronte indelebili.
Per questo la visita della città, ha un impatto culturale notevole grazie agli innumerevoli siti storici che poche città al mondo possono vantare un mix di monumenti storici e moderni
1. Cittadella Antica
Cuore pulsante di Amman per molti secoli. Sorge in cima a uno dei sette colli e conserva i resti del grande Tempio di Ercole, costruito in epoca ellenica. Da visitare il palazzo degli Omayyadi, la Chiesa Bizantina e il Museo Archeologico Nazionale. Infine, e non da ultimo è bene fare un giro in cima all’Acropoli. Uno sguardo privilegiato sulla città moderna che vi lascerà ricordi indimenticabili.
2. Anfiteatro Romano
Di epoca romana, situato a piedi della collina Jabal Jofeh, all’interno della città bassa. Ospita fino a 6000 spettatori e in passato era usato per le assemblee cittadine e le rappresentazioni.
La sua costruzione risale al 160 d.C., voluto dall’imperatore Antonio Pio.
Si trova al fondo della strada che conduce al Foro Romano. Infine segnaliamo anche il Museo del Folklore, annesso al complesso del Teatro, che conserva indumenti e oggetti della cultura locale.
3. Ninfeo
Fontana costruita in epoca romana intorno al II secolo. Realizzato in blocchi di pietra calcarea, ospitava una grande piscina, riempita da un sistema idrico eccezionale. Si stima che in origine la piscina avesse un estensione di 600 mq con una profondità di 3 mt
4. Odeon di Amman
Piccola perla di epoca romana, viene utilizzato ancora oggi per ospitare le rappresentazioni teatrali e musicali.
La copertura in legno era completata da un sistema di tende per riparare gli spettatori in caso di maltempo. Si trova lungo la via Shari Quaraysh vicino all’Anfiteatro e al Ninfeo.
5. Moschea di King Abdullah I
Fulcro spirituale di Amman la moschea può contenere fino a 10.000 persone. Impressiona per le dimensioni della cupola colore turchese di 35m di diametro. Altre Moschee interessanti sono la Moschea Abu Darwish e la Moschea Al Hussein.
6. Souk
Al Balad è la zona dove risiedono i souk della città dove si possono fare acquisti di spezie, tappeti e soprattutto il mercato dell’oro
7. Rainbow Street
Gli edifici lungo questa via ospitano locali alla moda. Un vero e proprio mosaico culturale, che racchiude negozi di antiquariato, boutique, bazar e gallerie d’arte.
8. Al Balad e Downtown
Questa zona centrale è un museo a cielo aperto, con edifici che ospitano capolavori della Street Art. Centro culturale moderno di Amman in pieno sviluppo, viene consigliata la visita al Nabad Art Gallery.
Il quartiere di Downtown è il luogo ideale dove sedersi per una pausa in uno dei tanti caffè bohémien.